La guida completa
Tutto quello che serve sapere: CCNL commercio
Quale contratto
Con CCNL commercio si intende di solito il contratto del terziario, distribuzione e servizi firmato da Confcommercio con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs. Si applica a negozi, grande distribuzione, servizi e molte attività di ufficio. Esistono altri contratti del settore firmati da altre associazioni, con tabelle diverse: verifica quale applica la tua azienda.
Livelli di inquadramento
Il contratto prevede i quadri e sette livelli, dal primo, il più alto, al settimo. Il livello dipende dalle mansioni effettivamente svolte, secondo le declaratorie e i profili di esempio del contratto: per esempio, molti addetti alle vendite e impiegati d'ordine sono inquadrati al quarto o al quinto livello. La retribuzione si paga in quattordici mensilità, con la tredicesima a dicembre e la quattordicesima a luglio.
Il rinnovo del 22 marzo 2024
Il rinnovo firmato il 22 marzo 2024 copre il periodo economico dal 1° aprile 2023 al 31 marzo 2027. Al quarto livello prevede un aumento a regime di 240 euro lordi al mese: 30 euro già erogati come anticipo da aprile 2023, poi cinque tranche: 70 euro da aprile 2024, 30 euro da marzo 2025, 35 euro da novembre 2025, 35 euro da novembre 2026 e 40 euro da febbraio 2027. Per gli altri livelli gli importi sono riparametrati.
Scadenza e prossimo rinnovo
Il contratto scade il 31 marzo 2027. I sindacati hanno già presentato la piattaforma per il rinnovo successivo: fino alla firma del nuovo accordo restano in vigore le tabelle dell'ultima tranche.
Cosa sapere per assumere
Indica nell'annuncio e nella lettera di assunzione il CCNL applicato, il livello e la retribuzione. Per i ruoli del commercio, come addetti alle vendite e cassieri, una preselezione con domande sulla disponibilità ai turni e ai festivi e un breve video colloquio fa risparmiare molte telefonate.









